Grotta di Santa Maria di Agnano - luogo di culto in grotta (età preromana)

L’esplorazione archeologica degli strati pertinenti al periodo storico è stata condotta sia all’interno che all’esterno della grotta. L'utilizzo cultuale della grotta fra VI e III sec. a.C. è documentato da un esteso deposito carbonioso derivante dai focolari accessi all'esterno della grotta e da un pozzetto completamente ricolmo di carboni e esternamente contornato da offerte rituali, con ceramiche, terrecotte votive raffiguranti soltanto divinità femminili, iscrizioni messapiche incise e dipinte su pareti e orli di vasi e resti faunistici, per lo più riferibili a maiali, con massiccia presenza di maialini da latte.

Definizione Ambito Culturale:

  • Dato non disponibile
Bibliografia:
  • Coppola D., Le origini di Ostuni, testimonianze degli avvicendamenti culturali, ,1983
  • Cinquepalmi A., Ostuni (Brindisi), Grotta di S. Maria di Agnano, Taras, VII, 1-2, : , 1987
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Scheda

Codice Carta Beni Culturali Regione Puglia
  • BRBIS000781

Tipologia del bene

Tipo: Altro (da definire)

Funzione: 

  • Frequentazione

Condizione Giuridica

Proprietà Ente pubblico territoriale

Ente competente
  • Tipo: Soprintendenze ambito archeologico

    Ente: Sop. Archeologia Puglia

    Ruolo: Tutela e valorizzazione

Periodo:

  • Età Arcaica (VII-VI sec. a.C.)
  • Età Classica (V-IV sec. a.C.)
  • Età Ellenistica (IV-I sec. a.C.)

Motivazione: 

  • Analisi della stratigrafia

Stato di conservazione
  • Asportato in seguito a ricognizione

Criterio di perimetrazione: Scavi archeologici