Nociglia (età contemporanea)

Di incerta origine, il casale non ha avuto, nel tempo, particolare rilievo per le sue scarse risorse, soprattutto agricole. Lo sviluppo urbano contemporaneo ha sostanzialmente mantenuto l'assetto topografico "arroccato" sul pianoro. L'abitato si è sviluppato risalendo verso le pendici della serra.

Notizie storico-critiche:

  • Quando il popolo romano si indirizzò verso l'antica Messapia invadendo e distruggendo i villaggi incontrati, la gente del posto si rifugiò nel vicino bosco Belvedere per sfuggire al nemico romano. Scampato il pericolo alcune popolazioni uscirono dal bosco per ritornare nei loro paesi abbandonati; altri invece decisero di rimanere su questo vasto altopiano apprezzando le caratteristiche territoriali del luogo che consentiva il pascolo degli animali, la caccia e al raccolta dei frutti. Proprio queste popolazioni furono i veri fondatori dell'attuale Nociglia, dando vita ad un centro operoso su di una specchia chiamata "Motta". Le prime notizie sull'esistenza del sentro salentino le troviamo sulla cartina itineraria della via Traiana, dove era segnalato "NUCILLIUM", voluta appunto da Traiano per allungare il percorso della via Appia, che da Roma giungeva fino a Brindisi, in modo da poterla collegare con il porto di Leuca, punto d'imbarco con l'oriente. Nel corso dei secoli il bosco (Belvedere) divenne dapprima una contea del re Tancredi e poi un feudo di Carlo I D'angiò, affidato alla famiglia De Hugot, che imparentata con la famiglia Orsini del Balzo, la ereditarono come casale della contea di Castro e Ugento. Sviluppatosi grazie all'ottima posizione geografica di cui gode; collocato da secoli sulla via Traiana e attualmente sull'arteria provinciale Lecce-Capo di Leuca, che gli assicura un facile collegamento ai centri circostanti.

Definizione Ambito Culturale:

  • Dato non disponibile
Bibliografia:
  • AA. VV., Cazzato M. a cura di, Atlante del Barocco in Italia: Lecce ed il Salento, Atlante del Barocco in Italia: Lecce ed il Salento, , Roma: , 2015

Scheda

Codice Carta Beni Culturali Regione Puglia
  • LEBIS000420

Tipologia del bene

Tipo: Città

Funzione: 

  • Sacra/religiosa/culto
  • Frequentazione
  • Produttiva/lavorazione/artigianale
  • Abitativa/residenziale

Condizione Giuridica

Proprietà mista pubblica/privata

Ente competente
  • Tipo: Soprintendenze ambito architettura-belle arti-paesaggio

    Ente: Sop. Belle Arti BR-LE

    Ruolo: Tutela e valorizzazione

Periodo:

  • Età contemporanea (XIX-XXI secolo)

Motivazione: 

  • Bibliografia
  • Analisi delle strutture

Stato di conservazione
  • Conservato parzialmente
  • Integro

Criterio di perimetrazione: Il criterio per la perimetrazione del Centro Storico si basa sul confronto sistematico tra l'edificato presente nella Cartografia IGM al 25000 del 1949 e l'edificato della Cartografia IGM storica del 1870 disponibile in scala 1:50000

Tipo Fruibilità: Aperto al pubblico