Occorre attendere alcuni secondi mentre il sistema crea il file Excel.

Si è verificato un problema durante la generazione del file Excel.

Cerca sulla
Linea del Tempo

Filtri di ricerca attivi

Il Luogo della Cultura della Settimana

Parco archeologico e Antiquarium di S.Leucio

Per sancire l’alleanza romano-canosina (Etruria e Magna Grecia) fu edificato nel 318 a.C. il più grande tempio etrusco-italico presente in Italia meridionale, dedicato al culto di Minerva. L’importante tempio pagano, caratterizzato dalla presenza degli ordini ionico, dorico e corinzio figurato, resterà in piedi fino al VI sec., quando San Sabino lo fece di abbattere per erigere la basilica cristiana più grande di Puglia. Nasce in questo modo la chiesa di San Leucio, dedicata ai santi Cosma e Damiano, che trae diretta ispirazione dalla Basilica di Santa Sofia di Costantinopoli e reimpiega elementi provenienti dal precedente tempio pagano. I mosaici sono di scuola bizantina e raffigurano i principali simboli cristologici peculiari della tradizione paleocristiana. Di recente restauro sono le scene musive che ritraggono il pavone, che simboleggia la resurrezione (quindi l’immortalità dell’anima), il cigno (riferimento alla purezza e quindi al culto mariano) e la civetta, come allegoria di sapienza.

Scopri di più sul luogo della cultura di questa settimana

Indietro

TESORI DI PUGLIA : il patrimonio archeologico ospitato nel Museo Civico di Villa Castelli.

TESORI DI PUGLIA : il patrimonio archeologico ospitato nel Museo Civico di Villa Castelli.

04 gennaio 2020

Il Museo civico «Mostra archeologica» di Villa Castelli.

Il Museo è stato realizzato dopo la ristrutturazione di un’ala del Palazzo Ducale di Villa Castelli che ospita la Mostra Archeologica.

Il patrimonio archeologico ospitato nel Museo Civico di Villa Castelli è costituito da circa 200 reperti vascolari e metallici, tra cui vasi, strigili, anelli in argento, bronzo, piombo e ferro, orecchini, statuette, fibule e altro materiale risalente a un periodo compreso tra il IV ed il III sec. a.C..

Fra i reperti è possibile ammirarne due, risalenti al IV sec. a. C., che appartengono a un ricco corredo funerario rinvenuto nelle 33 tombe della necropoli di Pezza Petrosa, presente nel territorio di Villa Castelli.

Scopri di più sul Museo Civico di Villa Castelli su CartApulia.

Torna all'inizio del contenuto