Occorre attendere alcuni secondi mentre il sistema crea il file Excel.

Si è verificato un problema durante la generazione del file Excel.

Cerca sulla
Linea del Tempo

Filtri di ricerca attivi

Il Luogo della Cultura della Settimana

Museo diocesano dell’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie. Sede centrale di Trani

Il Polo Museale di Trani custodisce nella sezione Tesori della Cattedrale uno splendido esemplare di altarolo portatile che una tradizione orale vuole sia stato donato al clero di Trani da Carlo I d’Angiò in occasione della morte di suo figlio, il giovanissimo principe Filippo (1256-1277), sepolto nella cattedrale della città. Si tratta di un oggetto polimaterico, in avorio ed ebano, costituito da una struttura centrale a sezione rettangolare a forma di baldacchino, cui sono annesse, con cerniere metalliche, due antine per lato, per un totale di quattro e per una larghezza complessiva di 31 cm, che possono richiudersi sulla prima, mantenendo l’altezza di 36 cm. La struttura architettonica centrale sormonta una figura a tutto tondo della Vergine che tiene in braccio il piccolo Gesù, sugli sportelletti laterali sono invece inseriti gli episodi che preludono e seguono la nascita dell’infante. Il suggestivo effetto estetico procurato dalla bicromia dell’oggetto ne ha garantito una inclusione abbastanza diffusa nei cataloghi riguardanti l’arte pugliese di età angioina, senza però aver suscitato nella critica la volontà di approfondire la sua storia o anche, più semplicemente, di proporre un’analisi iconografica. Come si vedrà più tardi, infatti, è proprio l’analisi iconografica che ha permesso di ricostruire, almeno virtualmente, l’assetto originario del manufatto, che doveva certo apparire differente da come è giunto a noi, nonché di fornire utili indizi relativi alla sua datazione e alla committenza.

Scopri di più sul luogo della cultura di questa settimana

Indietro

TESORI DI PUGLIA : il patrimonio archeologico ospitato nel Museo Civico di Villa Castelli.

TESORI DI PUGLIA : il patrimonio archeologico ospitato nel Museo Civico di Villa Castelli.

04 gennaio 2020

Il Museo civico «Mostra archeologica» di Villa Castelli.

Il Museo è stato realizzato dopo la ristrutturazione di un’ala del Palazzo Ducale di Villa Castelli che ospita la Mostra Archeologica.

Il patrimonio archeologico ospitato nel Museo Civico di Villa Castelli è costituito da circa 200 reperti vascolari e metallici, tra cui vasi, strigili, anelli in argento, bronzo, piombo e ferro, orecchini, statuette, fibule e altro materiale risalente a un periodo compreso tra il IV ed il III sec. a.C..

Fra i reperti è possibile ammirarne due, risalenti al IV sec. a. C., che appartengono a un ricco corredo funerario rinvenuto nelle 33 tombe della necropoli di Pezza Petrosa, presente nel territorio di Villa Castelli.

Scopri di più sul Museo Civico di Villa Castelli su CartApulia.

Torna all'inizio del contenuto